Alici Fritte

E’ un piatto della tradizione napoletana ma fondamentalmente nazionale presentato più come antipasto che come secondo piatto.

L’acciuga è un pesce di mare della famiglia degli Engraulidi, conosciuto anche come ‘alice’; ha il corpo di colore argento e sul dorso presenta sfumature blu e verdi, ha una lunghezza da 12 a 20 cm, Fa parte del gruppo dei ‘pesci azzurri’, molto comune nel mar Mediterraneo; è però presente anche nel Mar Baltico e nell’Atlantico.

L’acciuga è un pesce di taglio piccolo, il suo corpo è agile e affusolato , molto aprezzati sono i bianchi pesciolini appena nati piccoli, chiamati per l’appunto bianchetti. L’acciuga ha carne ricca di proteine nobili e di ferro: molto saporita e purtroppo un pò grassa molto utilizzata per fritture e ripieni.

Come tutto “il pesce azzurro”, contiene acidi grassi della classe omega-3 di particolare significato biologico nel regolarizzare il metabolismo lipidico e nel favorire la fluidità del sangue.

Inoltre, è perfetta per essere conservata sotto sale o sott’olio.

Viene pescata principalmente di notte, con sorgenti luminose, maggiormente in primavera (quando i pesci si spingono lungo la costiera per la riproduzione, allontanandosi dalle acque più profonde dove generalmente vive) e in estate.

L’acciuga può essere mangiata cruda direttamente nei luoghi dei pesca, ma viene consumata conservata sott’olio e sotto sale, oppure per preparare la pasta di acciughe.

Le acciughe di dimensioni più contenute sono apprezzate per la frittura oppure per preparare sughi, mentre le acciughe più grandi, sono usate per cotture alla griglia o al forno.