Un piatto di pesce sano, gustoso e facile da preparare. Accompagnato da una ricca insalata, è l’ideale per pranzi e cene estive…
Pesce Sciabola
Nome scientifico: Lepidopus caudatus (Euphrasen, 1788)
Nomi dialettali:
argentin, spada argentina, spatola, pesce falce, lama d’argento, sciabola, curiscia, pesce bannera, pisci d’argento, pisci lama, spatula.
Il pesce sciabola è una specie dal corpo allungato, nastriforme, schiacciato ai lati e privo di squame; la testa è grande, con una cresta prominente sulla nuca.
La mascella inferiore è più lunga di quella superiore, entrambe sono allungate da un’appendice carnosa ed hanno denti molto acuti e taglienti; la pinna dorsale è bassa e molto allungata, ugualmente quella anale.
Il peduncolo codale è sottile, la coda è piccola e forcuta e la linea laterale è mediana.
La colorazione del corpo è di un bianco-argenteo brillante, formata da un pigmento che si stacca facilmente a contatto delle dita; negli adulti la parte anteriore della pinna dorsale è più scura.
Si riproduce principalmente durante l’estate e l’autunno, si nutre di una grande varietà di pesci, crostacei e cefalopodi e caccia anche pesci di taglia superiore alla propria.
Può raggiungere una lunghezza massima di 2 metri e 10 cm, ma è comune da 70 a 90 cm.
Il pesce sciabola vive generalmente su fondi sabbiosi e fangosi da 100 a 400 m di profondità, può salire in superfice, specialmente nei mesi estivi ed autunnali, formando imponenti banchi alla ricerca di cibo.
È comune in Mediterraneo, Atlantico orientale e occidentale, Oceano Indiano e Pacifico.
Nei nostri mari è frequente soprattutto in Basso Adriatico, nel Tirreno ed è comunissimo nei pressi dello Stretto di Messina e nello Ionio.